Fabio Viale // Fifteen

Torino // 01.11.2018 - 22.02.2019

Gagliardi e Domke presenta:
#FabioViale – Fifteen

06.04.2017 to 29.07.2017
Via Cervino 16
10155 Torino
Performance #YoungSignorino  | 22.30-23.00
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Fabio Viale ritorna a Torino con una grande mostra: “FIFTEEN”.
Celebra il legame che da quindici anni accomuna Fabio Viale alla galleria GAS e in particolare al suo fondatore Pietro Gagliardi.
Nel 2003 nasceva la GAS e nello stesso anno Fabio Viale faceva la sua prima performance sul Po con “Ahgalla” la barca di marmo che sarebbe presto diventata icona fra le icone del lavoro di Viale. Un segnale forte di un artista il cui carattere non poteva sfuggire a Pietro Gagliardi abituato – per il bakground acquisito da creativo in pubblicità – a scoprire dove si nascondono i talenti capaci di costruire ponti di empatia fra il pubblico e l’arte contemporanea.
Da “Kick-starter”, prima personale dell’artista nel 2005 nella prima sede di GAS in corso Vittorio Emanuele, occlusa dalla grande installazione del “Palloncino aerospaziale” che vedeva anche l’esordio di “Infinito” – presto si sarebbe manifestata come una serie fortunata – a “Souvenirs” in cui veniva presentata “Pietà” un masterpiece dell’artista, alle numerose partecipazioni a mostre e fiere internazionali, da Basilea a Miami, da New York a Mosca, da Parigi a Londra alle performances di Venezia, San Pietroburgo, Mosca, sono innumerevoli gli episodi di successo e di riconoscimento della levatura artistica di Viale che hanno attraversato questi quindici anni sancendone il livello internazionale.
Un’opera inedita della serie “Souvenirs” sarà presentata proprio in occasione della mostra.
Attraverso il marmo Michelangelo definì David, il simbolo eroico della purezza classica. Oggi quel volto subisce una frattura che determina lo spazio tra passato e presente creando una nuova immagine. Marchiato dagli stessi tatuaggi sfoggiati dal trapper Young Signorino, il David cerca una nuova identità che gli appartenga. Figlio dei nuovi Media e grazie all’uso dei social, Signorino ha infranto il sistema arrivando dritto al suo pubblico sulle note del celebre “Mmh ha ha ha”. La nuova rinascita è visibile in Souvenir David, l’inedita scultura di Fabio Viale e cardine della mostra “FIFTEEN”.
Dal Serrone di Monza al Premio Henraux e al Premio Cairo, a Fabio Viale, l’artista che a Carrara viene considerato quello che maggiormente ha saputo svecchiare il marmo in questo secolo, non mancano i riconoscimenti.
A Viale non è mancata neppure l’intuizione per immaginare che il quartiere dove si trova ora la sua abitazione e il suo studio: “Barriera”, sarebbe col tempo diventato un quartiere trendy di Torino. Fu a seguito del suo insediamento che la GAS, sempre più impegnata in promozione della scultura e di opere installative bisognose di grandi superfici, trasferì la galleria dal centro in questa nuova realtà post industriale, incuneandosi fra casa e studio dell’artista.
Chi conosce Viale sa che è una sua pratica quotidiana ribaltare il senso delle cose alla scoperta di nuovi significati. Anche nel catalogo in pubblicazione per la mostra si esercita in questa sua prassi ribaltando una consuetudine che spesso vede l’artista intervistato dal gallerista. In questo caso infatti sarà lui l’intervistatore.
A ragion veduta con “FIFTEEN” si celebra un esemplare sodalizio artista-gallerista. Per i visitatori della mostra, articolata negli oltre 700 m di via Cervino 16, sarà un’opportunità unica per scoprire alcune opere fondamentali che attraversano tutta l’attività dell’artista fino ad arrivare ai più recenti capolavori appena esposti alla Glyptothek di Monaco di Baviera.
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Gagliardi e Domke presents:
#FabioViale – Fifteen

06.04.2017 to 29.07.2017
Via Cervino 16
10155 Torino
Performance #YoungSignorino  | 22.30-23.00
The Italian marble sculptor Fabio Viale returns to Turin with a wonderful exhibition called FIFTEEN. It celebrates the bond that Viale has since fifteen years with the GAS gallery (now Gagliardi e Domke) and in particular with its founder Pietro Gagliardi.
The artist, who was born in Cuneo in 1975, plays virtuously with his favourite material, marble, and messes up our usual ways of seeing. For instance with larger-than-life screw plugs, filigrane paper airplanes or car tires that are apparently made from rubber, but are actually also made from marble.
Viale often chooses examples from antiquity such as the Laocoon group, and covers these sculptures with tattoos. Or he reworks classical sculptures in such a way that they seem to have been made from styrofoam and not out of marble.
The GAS gallery started in 2003 and in the same year Fabio Viale executed his first performance on the Po river with ‘Ahgalla’, the marble boat that would soon become one of his icons. A strong signal from an artist whose character could not escape Pietro Gagliardi who – through his background as a creative in advertising – was accustomed to discover hidden talents capable of building emphatic bridges between an audience and contemporary art.
From Kick-starter, the artist’s first solo show in 2005, to Souvenirs in which his masterpiece ‘Pietà’ was presented, numerous participations in international exhibitions and fairs lead Fabio Viale from Basel to Miami or Moscow. Performances in Venice or St. Petersburg contributed to establish his international standing as well as prestigious prizes from the Fondazione Henraux, Querceta – Lucca 2012 or the 15th Premio Cairo in Milano. The city of Carrara goes as far to define him as the artist that brought marble into the new millennium.
Viale intuitively imagined that the difficult neighbourhood where his home and his studio are now located, Barriera, would over time become the trendy neighbourhood of Torino. GAS followed his footsteps – increasingly committed to promoting sculptures and installation works and in need of larger surfaces, the gallery moved from the city centre to this new post-industrial surroundings, wedged between the artist’s house and his studios.
With his marble sculpture ‘David’, Michelangelo created a symbol for this classic hero. This face is now not only transferred into the present time but has simultaneously been turned into a new image. Decorated with the same tattoos as the successful rapper Young Signorino, ‘David’ finds a new, contemporary identity. As a child of his time, Signorino used social media to bring the tune of his famous ‘Mmhha ha ha ha’ directly to his audience. A similar rebirth can be seen in ‘Souvenir David’, the new sculpture by Fabio Viale, which forms the cornerstone of the exhibition FIFTEEN.
With good reason FIFTEEN celebrates an exemplary artist-gallerist association. Visitors of the exhibition, which will occupy more than 700 sqm of Via Cervino 16, will have a unique opportunity to discover some of the fundamental works of the artist up to the most recent masterpieces exhibited earlier this summer at the Glyptothek in Munich.
Those who know Viale also know that it is his daily practice to overturn the normal sense of things to discover new meanings. For the catalogue that is published on this occasion, he reverses a custom that often sees the artist interviewed by the gallerist, being himself the interviewer of the gallerist.